Vladimir Ghika.
Il principe Martire
Collana Uomini e donne n. 150
ISBN 8831543712
pagine 144
euro 13,50
Vladimir Ghika, principe rumeno, cresciuto nella fede ortodossa, converti­tosi al cattolicesimo, diventato sacerdote e infine martire, è un’eminente figura del XX secolo. Frequentatore a Parigi della cerchia di Jacques e Raïssa Maritain, negli anni 1925-1929 diede vita alla casa dei Fratelli e Sorelle di San Giovanni, antesignana delle comunità che oggi si consacrano all’evangelizzazione.
Per Vladimir Ghika ogni incontro, in particolare con i poveri, era una li­turgia, la liturgia del prossimo, che significava apertura e disponibilità totali. A ciascuno offriva conforto spirituale e materiale, attingendo la forza dalle lunghe ore di adorazione eucaristica, in una semplice baracca trasformata in cappella.
Tornato in Romania allo scoppio della Seconda guerra mondiale, vi rimase anche in seguito, durante l’occupazione sovietica, svolgendo un’intensa atti­vità nei confronti di giovani, studen­ti, intellettuali, malati e indigenti. I suoi interventi, all’origine di numerose conversioni, attirarono l’attenzione del regime. Arrestato nel 1952 e condannato, fu imprigionato nella fortezza di Jilava, nei pressi di Bucarest. Sebbene torturato e sofferente per la fame e ogni genere di umiliazioni, seppe essere una luce, una presenza di riferimento per i compagni di detenzione. Il suo martirio è la te­stimonianza suprema della sua carità. Morto nel 1952, sarà beatificato il 31 agosto 2013.
A presentarne la spiritualità, alla luce delle tappe fondamentali della sua vita, è ora Mihaela Vasiliu nel libro “VLADIMIR GHIKA.  Il principe martire”, in cui si legge: “Incontrare monsignor Vladimir Ghika è, prima di tutto, comprendere il mistero della sua anima rumena, percorsa dalla ricchezza della cultura francese e abitata dalla luce della fede. Camminare con monsignor Vladimir Ghika significa scoprire l’apostolo di Cristo e seguire l’itinerario della sua vita offerta a Dio e al prossimo. Conoscere monsignor Ghika vuol dire cogliere la sua pienezza d’amore forte come la morte, quell’amore che lo ha portato a sacrificare la vita come martire, a testimonianza della propria fede. Rispondendo all’appello di Gesù, vieni e seguimi, al quale siamo tutti invitati, monsignor Ghika si è lanciato al suo seguito per diventare un testimone della sua risurrezione”.
AUTORI

Mihaela Vasiliu
Di origine rumena, medico, ha insegnato alla facoltà di medi­cina di Bucarest dal 1968 al 1990. Durante il regime comunista, Mihaela e il marito hanno servito la Chiesa del silenzio, andando incontro a parecchi rischi.
Attual­mente vive e lavora in Germania. Fa parte del movimento di preghiera per la santifi­cazione del clero Virgo fidelis, fondato da Vladimir Ghika.

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